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Borsa Mediterranea del turismo archeologico di Paestum
Anche quest’anno, rinnovando un appuntamento ormai decisivo per promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale della Valle del Sarno, la Patto dell’Agro S.p.A. ha partecipato alla X edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, tenutasi a Paestum, presso il Centro Espositivo Ariston, dal 15 al 18 novembre.
Più che soddisfacente il bilancio dell’iniziativa: il Padiglione allestito per l’occasione, un laboratorio interattivo di 250 mq attrezzato con le tecnologie più sofisticate, è stato uno dei più visitati ed apprezzati ed ha accolto, in soli tre giorni, oltre 500 bambini provenienti dalle quarte classi delle scuole elementari dell’Agro Nocerino Sarnese.
Quest’anno, infatti, ci siamo rivolti soprattutto alle giovanissime generazioni, nella consapevolezza che esse rappresentino una potenzialità imprescindibile e che, dunque, la strategia immaginata per lo sviluppo futuro del nostro territorio debba passare necessariamente anche attraverso il loro coinvolgimento.
Grazie a strumenti tecnologici, elaborazioni 3D all'avanguardia della tecnica e dimostrazioni pratiche, i piccoli cittadini della Valle del Sarno sono stati dunque accompagnati in un vero e proprio percorso, all’insegna dell’educare divertendo, alla scoperta della storia, dei monumenti e delle tradizioni della Valle del Sarno.
La scoperta di un territorio, la Valle del Sarno, dove il cemento nasconde agli occhi dei più un patrimonio ricchissimo, radice profonda di quello che siamo e rappresentiamo, ma anche cartina di tornasole della nostra distintività, della nostra identità, della nostra coscienza sociale e civile.
Ad accompagnare i visitatori in questo percorso, che grandi e piccini hanno affrontato, a tratti, insieme, la mascotte Netes, che alla scorsa edizione della Borsa era abbigliato di passato con la sua uniforme di antico romano, e che adesso ha invece vestito i panni dell’astronauta, o meglio dell’archeonauta.
Prima tappa, la sabbiera: simulando uno scavo, e con il solo aiuto delle proprie mani, i bimbi hanno potuto riportare alla luce anfore, vasi, cocci e ceramiche, i reperti archeologici dell’antica Nuceria.
Nella sala successiva, i piccoli archeonauti, opportunamente assistiti e con l’aiuto di colla e pennello, hanno ricostruito i pezzi ritrovati, ottenendo degli oggetti di vasellame simili a quelli rinvenuti realmente dagli archeologi sul nostro territorio.
Quindi, in una sala buia, le immagini proiettate su un megaschermo ancorato alla parete hanno mostrato gli scavi realizzati dalle Soprintendenze sui siti della Valle del Sarno: affascinati, i visitatori hanno contemplato mani esperte muoversi tra la polvere fino a riportare alla luce il nostro passato, la nostra storia.
All’interno della sala successiva, un esperto ha dato dimostrazione della ricostruzione in 3D: dall’acquisizione ed elaborazione digitale alla ricostruzione 3D di reperti, strutture architettoniche, ambienti ed aree archeologiche.
Passaggio successivo, il "Teatro Virtuale della Valle del Sarno", tra i primi in Italia per struttura e dimensioni, dove i visitatori, muniti degli indispensabili occhialini, hanno potuto fare un salto indietro nel tempo ed assistere alle vicende tridimensionali del gamberetto Netes alle prese con l’ingegnere Aulo Marcio Afer, responsabile dei lavori di costruzione del teatro ellenistico - romano di Pareti.
Grande la ressa all’ingresso del Teatro: il filmato, scientificamente strutturato e piacevolmente animato, ha offerto, infatti, un divertente spettacolo nel quale archeologia e innovazione hanno prodotto un risultato di grande impatto emozionale.
Infine, l’approdo su Second Life: un’imperdibile occasione di promozione e di valorizzazione del territorio della Valle del Sarno, che offre nuovi orizzonti per il marketing territoriale e la comunicazione.
Questo mondo in 3D rappresenta l’evoluzione di internet ed una reale proiezione nel futuro della realtà virtuale. I siti di maggiore interesse della Valle del Sarno sono attualmente in costruzione, ma alla Borsa, i visitatori hanno già potuto sperimentare l’esperienza di "volare" con il proprio avatar sul Teatro di Pareti, così come hanno potuto effettuare un colloquio di lavoro accomodandosi negli uffici di Agroccupazione, la società di collocamento privato della Patto dell’Agro S.p.A..
Momento culminante dell’intero evento è stato l’incontro con Piero Angela, il noto giornalista e divulgatore scientifico che abbiamo avuto l’onore di ospitare, insieme all’amico Luciano De Crescenzo, in esclusiva nel nostro padiglione nel pomeriggio di sabato 17 novembre, e con cui abbiamo intrattenuto una conversazione informale sul tema dell’edutainment o dell’educare divertendo, la "filosofia" che ispira tutta la nostra strategia di sviluppo locale.
Quella della Borsa è stata, comunque, una sorta di prova generale: il laboratorio presentato in anteprima a Paestum, il primo di una serie di progetti che potranno essere via via attivati nei Comuni dell’Agro - sarà, infatti, allestito in pianta stabile, a partire dal prossimo mese di gennaio, presso il Castello Fienga di Nocera Inferiore.
GALLERIA VIDEO EDIZIONE 2007
- Guarda il video dell'incontro con Piero Angela e Luciano De Crescenzo
- Guarda il video del backstage
- Guarda il video del percorso didattico
GALLERIA FOTOGRAFICA EDIZIONE 2007
La Valle del Sarno... Un altro pianeta
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